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IL LEONE DEL DESERTO
La polvere si solleva sottile e leggera crea figure, vortici, e' l'anima del deserto, il suo respiro, il suo battito.
Il Leone e' inquieto, ruggisce, s'e' svegliato di soprassalto, alza il muso e potente fiuta, fiuta l'odore del vento.
E rimembra le lotte passate quando si batte' in una gabbia, quando l'intero deserto, ascolto' il suo ruggito fiero, e rispose e s'accese di sabbia e scateno' la tempesta.
Fiuta ora lontano il Leone e vede le nere figure del Male addensarsi all'orizzonte e l'aria caricarsi di sciagure.
E' inquieto il Leone del deserto i suoi nervi si saldi tendono e il corpo stende robusto e sale la china delle dune.
Il respiro del vento si agita e crea vortici ancor piu' grandi, e fiero con forza ruggisce il Leone,
e al mondo la Tempesta annuncia.
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